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A Milano, una primavera da baskettare

Una città da bere che si trasforma, diventando da saltare: tranquilli, non vi stiamo consigliando di escludere il capoluogo lombardo dalle destinazioni delle vostre vacanze… tutt’altro! Il fatto è che, dopo anni di fatiche, delusioni, tentativi frustrati, a quanto pare Milano torna tra le capitali del basket italiano e non solo, il che si riverbererà ben presto anche sui flussi turistici che da qualche anno rappresentano un indotto importante per la principale metropoli dell’Italia Settentrionale.

Partiamo dall’attualità: la EA7 Emporio Armani Milano guidata da Luca Banchi in panchina e da Keith Langford (senza dimenticare l’apporto degli italiani Alessandro Gentile e Daniel Hackett) in campo ha riconquistato la ribalta nazionale, avendo sostanzialmente vinto la regular season della Serie A italiana, candidandosi da favorita alla vittoria finale dei Play Off. Si tratterebbe di un grande ritorno per i meneghini sul tetto d’Italia, dato che lo scudetto tornerebbe a Milano dopo ben diciassette anni, interrompendo il dominio senese, protrattosi ininterrottamente per sette stagioni. Ma, sino a qui, la questione sarebbe limitata a una dimensione meramente sportiva.

La novità, in ambito turistico, è l’imminente disputa delle FINAL FOUR di EUROLEGA 2014, ultimo atto di quella che equivale alla “Champions League” della pallacanestro europea. Quest’anno, infatti, la sede per le ultime quattro partite dell’importantissimo torneo (al mondo secondo solo all’NBA americana) sarà proprio la città del panettone che sarà invasa dalle tifoserie delle squadre che disputeranno le due semifinali (venerdì 16 maggio), la finale per terzo e quarto posto, nonché la partita più attesa, la finalissima domenica 18 maggio per cui le le quote delle scommesse online sono impazzate sul web.
Teatro delle partite sarà il Mediolanum Forum di Assago, palasport conosciuto anche per le numerose manifestazioni musicali che è solito ospitare, in grado di contenere, per le partite di basket, quasi tredicimila spettatori a sedere.

I quarti di finale si stanno disputando in questi giorni: incrociamo le dita, ché proprio l’Emporio Armani sarà costretto all’impresa contro gli storici rivali del Maccabi Tel Aviv, in significativo vantaggio nella serie di cinque partite. Ha già staccato il biglietto per Milano, il blasonatissimo Barcellona (eliminando i turchi del Galatasaray) e, se pure il Real Madrid dovesse qualificarsi contro i temuti greci dell’Olimpiacos Pireo, campioni in carica, per la città lombarda potrebbe profilarsi un’autentica invasione di turisti spagnoli nel weekend di metà maggio. Ultimo quarto di finale con i russi del CSKA Mosca lievemente favoriti sul Panathinaikos Atene, ma, si sa, gli ellenici sono usi vendere carissima la pelle. Lavoro per i bookmaker non mancherà e, anche sulla pallacanestro, l’offerta di scommesse online è alle stelle.

Vada come vada, il maggio milanese sarà ricco di movimento: è risaputa l’abitudine delle tifoserie spagnole di non concentrarsi soltanto sull’evento sportivo, ma di essere perennemente in cerca di movida e occasioni per divertirsi. Chissà che non riescano a trascinare con sé anche gli altri appassionati di palla a spicchi, siano essi russi, greci o israeliani. Da questo punto di vista, Milano, anche se l’EA7 non dovesse riuscire a qualificarsi, ha già vinto la sua partita. Senza dimenticare lo scudetto che aspetta.



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